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Nasce il Coro Polifonico
" San Luigi "| 
Siamo nel 1985, si avvicina Natale, e Alfio Musumeci, giovane organista, coadiuvato, da un gruppetto di persone che operano in parrocchia, mette insieme un coro per l'animazione della celebrazione solenne chiamando a partecipare chiunque sia disponibile a tale servizio.
Vi è una grande partecipazione ed in brevissimo tempo il coro raggiunge il numero di cento elementi, tra questi anche alcuni bambini, (in segreteria c'è ancora la foto di quel periodo). Per la prima volta si affrontano brani che vanno fuori dagli schemi strettamente legati all'animazione liturgica, come quando con "Inneggiamo al Signor" dall'opera "Cavalleria rusticana" di Mascagni, si conclude la messa dì Pasqua. Col passar del tempo la corale si ridimensiona come numero, ma cresce dal punto di vista dell'esecuzione vocale. L'impegno di Alfio porta risultati entusiasmanti, tanto che si comincia a pensare di mettere insieme un concerto da proporre in parrocchia nel periodo natalizio.
Sono le 20,30 del 20 dicembre 1994, quando, emozionatissima, la corale si presenta davanti al pubblico, per la prima volta protagonista di una serata; in precedenza era intervenuta ad un paio di rassegne in Cattedrale. La stanchezza accumulata nelle sere di prove, che sembravano interminabili, le tensioni indotte dalla preoccupazione di non essere all'altezza della situazione, ecco che si dissolvono improvvisamente in un'atmosfera di calda accoglienza dopo l'esecuzione del primo brano: la magia dello spettacolo si ripete coinvolgendo cantori, maestro, tecnici, ma soprattutto il pubblico che partecipa piacevolmente sorpreso.
Da allora diverse sono state le esibizioni della corale, in città e provincia, ma anche sul territorio nazionale, come il concerto tenuto a Firenze, le animazioni liturgiche a Roma, Padova, Pompei e in tante altre città. Il repertorio si è arricchito di vari generi musicali oltre i brani sacri: operistici, colonne sonore, musical, gospel e spiritual, rock, canzoni classiche. Dietro tutto ciò c'è un grande lavoro portato avanti con impegno e dedizione, ed anche con entusiasmo ed allegria. Sono passati "solo" diciannove anni. Chissà cosa ci riserva il futuro.
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